es01 – “Milano 2011, boom di nascite a Settembre” – Emanuele Conti

Bozza2_Visualizzazione_nati2011_E_Conti

Ciao a tutti,
purtroppo un impegno di lavoro mi impedisce di essere a Milano mercoledì, ma vi allego il mio progetto con qualche riflessione.

Il progetto nasce dall’esplorazione degli Opendata del Comune di Milano. Incuriosito dal Dataset relativo al Parti gemellari a Milano, ho cercato altre tipologie di dato da incrociare per evidenziare qualche particolarità non manifesta, con scarsi risultati.

Nel frattempo sono stato colpito da un articolo nel quale si cercava di identificare i fattori che influenzano il concepimento e il futuro numero di parti nei diversi mesi dell’anno solare.
http://www.diredonna.it/boom-di-nascite-a-settembre-merito-della-luna-50575.html

Determinanti, secondo l’articolo citato, sono il trend crescente di ore di luce all’inizio dell’anno, che favoriscono lo sviluppo di ormoni sessuali (per cio che riguarda il concepimento), e la fasi lunari che invece periodicamente, all’avvento della luna nuova, influiscono positivamente sul numero di parti in quei giorni. La temperatura è inversamente proporzionale al desiderio (femminile) e alla fertilità (maschile), confermando il fatto che d’inverno c’è una naturale maggiore “predisposizione” delle donne, e altrettanto d’estate gli spermatozoi maschili sono meno reattivi a causa dell’alta temperatura.

Tutto ciò determina un picco di concepimenti nei mesi di Dicembre/Gennaio ed un successivo picco di nascite che si verifica, 9 mesi dopo, nel mese di Settembre.

Essendo parametri misurabili, ho cercato dataset relativi ai fattori suddetti, per la Città di Milano, per verificare con i dati se il trend è comune anche al capoluogo lombardo.

Facciamo un passo indietro, prima di affrontare qualsiasi progetto di visualizzazione di dati è meglio definire i vincoli progettuali riassunti in:

  • OBIETTIVO: Verificare e confermare le ipotesi, comunicare ed enfatizzare il fenomeno della crescita delle nascite in determinati periodi dell’anno, per la città di Milano
  • CONTESTO: La visualizzazione ha una connotazione locale del fenomeno concentrandosi su un territorio ben definito, la città di Milano
  • UTENTE: Il destinatario della visualizzazione è il cittadino milanese, o in generale, qualsiasi cittadino italiano. Ciò che accumuna l’utente è un livello di istruzione medio/basso e una scarsa competenza specifica del fenomeno.

Per raggiungere l’obiettivo comunicativo ho scelto di utilizzare un registro prevalentemente NARRATIVO, con alcuni approfondimenti “spot” più ANALITICI.

Bozza_Visualizzazione_nati2011_E_Conti

Lo schizzo preliminare della tavola mostra come la parte centrale della pagina ospiterà la curva dei nati per mese (2011), in overlay su una mappa di Milano.
Ad essa verrà aggiunto un piede in cui vengono elencati e confrontati i fenomeni atmosferici analizzati, comparati nell’arco temporale di un anno, i dati sono campionati per giorno, la scala è quella mensile per esigenze grafiche.
A corredo degli elementi sopracitati aggiungerò, visto che il dataset lo consente, una serie di spot con grafico a torta, in cui vengono indicati i 7 quartieri con il maggior numero di nati nell’anno 2011, aggregati per nazionalità della madre. Il raggio della torta sarà proporzionale al numero di nati del quartiere rispetto ai nati totali nell’anno a Milano.

Conti_Emanuele_Es1_VisDati_nati2011

Per una versione più grande del file, >>CLICCA QUI<<

Alcune riflessioni sul progetto (ovvero uno sguardo sincero sui dati, o meglio, tutto ciò che il fruitore dell’infografica non dovrà mai sapere).

  • Sono partito analizzando un fenomeno da una notizia e cercando una conferma effettiva attraverso i dati.
  • Ho raccolto i dati dell’anno 2011, i più recenti all’interno del dataset dei nati.
  • Secondo i dati per l’anno 2011, il fenomemo è confermato.
  • In realtà non contento ho provato ad estendere la ricerca ai 5 anni precedenti e devo dire che questa teoria non viene sempre confermata, trovando picchi maggiori di nascite anche in altri mesi.
  • Per una disquisizione statistica piu approfondita sul fenomeno si veda: http://digilander.libero.it/stefanopozzo/luna.htm
  • Arriva il momento delle grandi decisioni: l’angioletto sulla spalla destra mi suggerisce di non raccontare bugie e di accantonare la notizia, di contro i diavoletto commerciale, che deve vendere la notizia al “cliente”, dalla spalla sinistra mi tranquillizza dicendo che in realtà non stiamo dicendo cose false, sitamo raccontando il fenomeno osservandone un solo spicchio, una visione parziale del fenomeno, in cui i dati sono veri, e confermano la teoria. Tuttavia concorda con me sul fatto che il periodo limitato di analisi non consente un risultato statistico consistente, e si svincola dalla responsabilità etica suggerendomi di sottolineare la effettiva validità del fenomeno nel solo anno di analisi.
  • Una volta completata la tavola, soffermandomi a guardare i grafici a torta, e calandomi nei panni del lettore “della strada” mi chiedo quale sia l’importanza della nazionalità dei nati nei quartieri e se questa sia, allo stesso modo, influenzata magicamente dalla luna.
    Il “designer” che è in me, risponde che non c’è assolutamente alcun riferimento, ma vista la richiesta del committente (utilizzare i dati dal comune.milano) e la tipologia dei dati forniti, ho scelto questa visualizzazione aggregando i nati nei diversi quartieri per nazionalità, al fine di riempire meglio lo spazio vuoto a disposizione intorno alla mappa. Non è un dato errato ma poco coerente con il tema proposto (Può essere paragonato all’esempio della visualizzazione dei luoghi delle Olimpiadi a Londra, nella case-history di Charles Dickens) Concordo con lui sul fatto, che questo aspetto sia marginale, rispetto al tema principale con cui si presenta la tavola, e che in realtà può essere considerato un errore, rispetto al peso che occupa nella pagina.
  • Con i grafici a torta ho rappresentato le percentuali di nati nei quartieri con il maggior numero di nascite (nell’anno 2011), organizzandoli per nazionalità dei genitori. Un fatto interessante è notare che le nazionalità maggiornmente presenti sono in tutti i quartieri, anche se con percentuali diverse, filippini, egiziani e cinesi. Per raggiungere il totale, avanzano comunque un sacco di nazionalità, con percentuali irrilevanti se prese singolarmente, mentre molto rilevanti se raggruppati in un unico gruppo. Per ovviare al peso di tale dato, che graficamente potrebbe falsare la lettura dei grafici a torta, ho scelto di rappresentare la percentuale di “altre nazionalità” con un retino, invece che con una tinta piatta. Questo rende l’idea del peso del dato senza tuttavia essere confuso e confrontato con la singola nazionalità.

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Altre curiosità:

  • Nel corso delle ricerche realtive al fenomeno dell’influenza dell luna sulle nascite, ho scoperto che Moonchild è titolo del quarto brano dell’album dei King Crimson, “In the court of the Crimson King” (1969)
  • Moonchild nella lingua inglese, significa: “…nato sotto il segno del Cancro (22 Giugno – 22 Luglio).Purtroppo non c’è alcun collegamento con il mese di settembre.

3 thoughts on “es01 – “Milano 2011, boom di nascite a Settembre” – Emanuele Conti

  1. cristinapasquale

    Bellissimo lavoro! Mi piace molto, è ben argomentato e analizza pro e contro della scelta di comunicazione.

  2. Laura

    Bomba! bellissimo argomento cioè interessante e divertente (molto infotainment) e poi estetica pulita chiara e sintetica, che ti guida nella lettura.

    Non mi interessano tanto le tortine e i dati geografici, cioè son fatti bene eh ma la parte figa è quella sotto!!

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